E ti par tempo, Eurilla
P Pietro Metastasio
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Altın Yaprak
E Ti par tempo, Eurilla,
Di seguitar le Fiere? Ardono i campi
Sotto il raggio celeste: aura non spira,
Che infiammata non sia; le Fiere istesse
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Di qualche ombra ospital corrono in traccia.
Ah per or della caccia
Lascia, lasciar il pensier. Le rose, i gigli
Del bel volto d’Eurilla
Mertan cura maggior. Credimi, all’ombra
10Di quest’antro selvoso
Meco attendi la notte; e lascia intanto,
Che l’indurato a’ faticosi studj
Robusto mietitor s’imbruni e sudi.
Quì l’infranta onda, che cade,
15E da’ zeffiri è rapita,
Con le fresche sue rugiade
Fa l’erbette verdeggiar.
Quì si desta e si confonde
Dolce suon d’acque e di fronde,
20Che ne alletta, che ne invita,
Che ne sforza a riposar.
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
Bu şiiri puanla
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