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Vincenzo Leonio

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Vincenzo Leonio şiirleri

Arama yardımı

ALlor, ch’acceso nella mente io vidi Quel gran desio, che a raccontare in parte, Principe invitto, i pregi tuoi m’invoglia; Come (gridai) come innalzar ti fidi…

Dietro l’ali d’Amor, che lo desvìa, Sen vola il mio pensier sù d’improvviso, Ch’io non sento il partir, finchè a quel viso, Ove il volo ei drizzò, giunto non sia.…

Ecco, amici Pastori, ecco ove giunto Questo infelice mio povero agnello, In mezzo a un prato erboso, appo un ruscello Egro sen giace dal digiun consunto.…

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Filli, poc’anzi Alcon sotto quell’Orno Alto cantò, che l’immutabil fato Vuol, che quanto una volta al Mondo è stato All’antico esser suo faccia ritorno.…

Mentr’oggi, o Silvia, a pascer l’agne inteso Men gìa d’Alfeo lungo l’erboso lido; E dal desìo d’udir tue rime acceso, Le affretto or colla lingua, ora col grido:…

Non ride fior nel prato, onda non fugge, Non scioglie volo augel, non spira vento, Cui piangendo io non dica ogni momento Quell’acerbo dolor, che il cor mi sugge.…

Qual Fiumicel, che se tra verdi sponde Nutre erbe e fior di vago prato in seno, Limpida è sì, che specchio al Ciel sereno, Alle Ninfe, e a’ Pastor forma coll’onde;…

Quando l’Alma real vider le stelle, Che l’ali ergea per fare al Ciel ritorno, Tutte per acquistar lume sì adorno La richiedean da queste parti e quelle.…

Si vivo lume di virtù matura Nel tuo bel cor fin da’ prim’anni ardea, Ch’al gran Pastor per te l’Ostro chiedea

Tra queste due famose anime altere, Ch’or anzi tempo han fatto al Ciel ritorno, L’istessa Stella, ov’ambe avean soggiorno Voglie creò d’Amor vere, e sincere.…

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