Da verde ramo in su fugace rio
C Celio Magno
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Altın Yaprak
.mw-parser-output .dropinitial{text-indent:0;line-height:1em;float:left}.mw-parser-output .dropinitial+p{text-indent:0}DA verde ramo in su fugace rio
Spargea vago augellin sì dolci accenti
C’havean, per ascoltarlo, il cielo, i venti
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4E l’acqua il corso lor posto in oblio:
Quando improviso astor giunse, e ’l rapìo,
Misero, fra gli artigli aspri e pungenti,
Onde invano ei si scosse, e co’ dolenti
8Suoi stridi il cor d’alta pietà m’empìo.
Oh regnasse furor sì iniquo et empio
Sol tra le fiere, e non tra i petti umani
11Con via più crudo e scellerato esempio!
Che or macchia, più che mai, l’alma e le mani
Rapina e sangue, e ’l reo del buon fa scempio,
14Vinta ragion da ciechi effetti insani!
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
Bu şiiri puanla
Henüz puan verilmemiş