Fama per monti trasvolando, e mari
G Gabriello Chiabrera
0
Altın Yaprak
Fama per monti trasvolando, e mari
Il bel volto d’Italia rasserena;
Carlo fra tanti orror, Sol di Lorena,
Riede su Senna a conservar gli Altari,
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5E la nobile vita a i rischi oppone
Per nobili Corone.
Dunque è tanto furor ne’ regii cori,
Che Francia armata alle battaglie scenda,
Perchè suo dritto al Vatican si renda,
10E dentro a’ tempj suoi Cristo s’adori?
Ah tralignati Principi, e rubelli
De i Carli, e dei Martelli.
Or è ciò seguitar l’orme degli avi,
Abbominar le Croci? ardere i Voti?
15Trafigger l’Ostie sacre, e i Sacerdoti?
Del Cielo a Pietro invidiar le Chiavi,
E sottratte da lui porle in balía
Di perfida eresia?
Tempo, tempo verrà, non sia che ’l Fato
20Per le vostre minacce il corso allenti,
Che nel dì scelto a giudicar le genti,
Ei pur giudicherà vostro peccato.
A che mugghiar? Questo nell’alto è fermo:
Nullo averete schermo.
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
Bu şiiri puanla
Henüz puan verilmemiş