Febo immortal, che splendi
G Gabriello Chiabrera
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Altın Yaprak
Febo immortal, che splendi
Per chioma d’oro in vivo alloro ardente,
Recati l’arco nella man possente,
E giù per l'aria scendi,
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5L'arco, non quel che tutto scuote il Polo,
Se dardi avventa d’infallibil volo.
Coa questo in nube cava
Dal ciel sereno, fulminando in guerra,
Invincibile Arcier purghi la terra,
10Se mostro empio la grava;
Come ne’ dì ch’empio veneno intorno
Piton spirò tutto adombrando il giorno.
Là 've spiegava l'ali,
Struggea l’orrida peste uomini e belve;
15E già doleansi al Ciel cittadi e selve
Vedove di mortali;
Ma tu vibrando le saette acute
A’ gravi mali altrui fosti salute.
Spettacolo giocondo
20Mirar la fiamma de' crudi occhi estinta,
E sovra il suolo insanguinata, e vinta
Fera, che afflisse il Mondo,
Scagliosa il tergo, il sen d'aspro diamante,
Monte di tosco orribile volante.
25Ma, o per l'ampia via,
Febo, che il carro della luce affretti,
Non è di mostro infame, onde saetti,
Feconda Italia mia;
Nè de' suoi figli ingiuriosa fama
30Strale dal Ciel per la vendetta chiama.
Anzi laurea corona
Lor cinge i crin di bel sudor famosi;
Però l'aspra faretra or si riposi,
E quel, ch’almo risuona,
35Arco su Pindo, e con le voci alterna,
Arma, o Custode, della lira eterna,
D’alma grande e gentile
Stile è spronare a gran virtude il core;
E grande in terra celebrar valore
40Dol buon Permesso è stile:
Ma qual fu mai nelle guerriere imprese
Eguale Marte al gran Roman Farnese?
Ei non per altro e chiaro
Scettro goder di soggiogato Impero,
45Ma per lo Vatican, trono di Piero,
Sudò dentro l’acciaro;
E fe’ cotanto sanguinose e calde
Le rive or della Mosa, or dello Scalde.
Su quelle avverse sponde,
50Quale sembrò fra le nemiche genti?
Scitica tigre, che distrugge armenti,
Con esso l'unghie immonde?
O per la notte alle stagion funeste
L’orrida luce del gran Can celeste?
55Sembrò per selve alpine
Foco, che in pria fumando i tronchi opprime;
Poi sull’ali dell’Austro arde sublime
Le region vicine;
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
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