La 've d'alta beltà luce infinita
G Gabriello Chiabrera
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Altın Yaprak
La ’ve d’alta beltà luce infinita
Cangiava notte in dì sereno e chiaro,
Di bella spada belle danze armaro
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4Bella Donna, che ognor sfida ogni vita:
Che fu veder l’avorio delle dita
Vibrare intorno il minaccioso acciaro?
Ah ch’era il minacciar sì dolce e caro,
8Che ogni cor si offeriva alla ferita.
Ed ella con sembianze al mondo sole,
Movea le vaghe piante in varie rote
11Leggiadramente all’amoroso gioco.
Ed avea sulla fronte i crin del Sole,
E le rose dell’Alba in sulle gote,
14E negli occhi d’amor d’Amore il foco.
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
Bu şiiri puanla
Henüz puan verilmemiş