Il Cantico di Debora
G Giacomo Zanella
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Altın Yaprak
O prodi che al folgore
De’ brandi, dell’aste
Il petto magnanimo
In campo snudaste,
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Ne’ rischi con giubilo
Poneste le vite,
A Dio benedite.
Porgete l’orecchio,
O prenci e regnanti:
10Io son che glorifico
Il Santo de’ Santi;
Al Dio degli eserciti
Io Debora, io sono
Che il cantico intuono.
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
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