La Musogonia
V Vincenzo Monti
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Altın Yaprak
Cor di ferro ha nel petto, alma villana
Chi fa de’ carmi alla bell’arte oltraggio,
Arte figlia del cielo, arte sovrana,
Voce di Giove e di sua mente raggio.
O Muse, o sante dee, la vostra arcana
Origine vo’ dir con pio linguaggio,
Se mortal fantasía troppo non osa
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}8Prendendo incarco di celeste cosa.
Ma come in pria v’invocherò? Tespíadi
Dovrò forse nomarvi o Aganippèe?
O titolo di caste Eliconíadi
Piú vi diletta o di donzelle Ascrèe?
So che ninfe Castalie e Citeríadi
Chiamarvi anco vi piace e Pegasèe;
E vostro sulle rive d’Ippocrene
16Di Pïeridi è il nome e di Camene.
Qualunque suoni a voi piú dolce al core
Di sí care memorie, a me venite;
E qual fuvvi tra’ numi il genitore
E qual la madre tra le dee mi dite:
Ché ben privo è di senno e mentitore
Chi di seme mortal vi stima uscite;
Né Sicïon sue figlie or piú vi chiama,
24Né d’Osiride serve invida fama.
Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv
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