Pure ad onta del forte

A Antonio Ottoboni
0 Altın Yaprak
Pure ad onta del forte Recinto tuo precipitasti al suolo Invan dall’Asia, o Tesmivar, difeso. Pur di catena e morte .mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Ti fè temer d’Eugenio il brando solo D’Austriaco sdegno, orribilmente acceso: E il periglio compreso Cessar ti fè dall’ostinato orgoglio, E servi al Duce in Campo, a Carlo in soglio. 10Or in qual parte, e dove Sparso di sangue, e di vergogna il corno Trarrà l’Odrisia Luna i suoi pallori? L’infelici sue prove Al fier Sultano accresceran lo scorno, 15E alla barbara plebe ire e timori: All’Augure gli errori Rinfaccerà, che con bugiardo insulto Screditò il mio Profeta, e l’empio culto. Col vinto stuolo intanto 20D’usar non lascia il vincitor pietoso Generosa bontà, tra l’armi ancora. Escon, versando il pianto, L’Ismare turbe; e il difensor geloso, Non l’insulta, o deride, anzi le onora, 25Consente, ch’escan fuora. Salve vite ed arredi; e sol la gloria Per se ritien dell’immortal vittoria. Và corri, Araldo infesto, Ad tuo barbaro Re; dì, chi il tonante 30lBronzo dell’Austria ha diroccato il muro:

Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv

Bu şiire çeviri ekle ·

Bu şiiri puanla

Henüz puan verilmemiş

Yıldıza dokunarak 1–10 arası puan ver

Yorumlar

Yorum yapmak için giriş yapmalısın.

Giriş yap

Bu şiire henüz yorum yapılmamış. İlk sen ol.

Sana daha iyi bir okuma deneyimi sunabilmek için sitemizde çerez kullanıyoruz. Kişisel verilerin KVKK ve GDPR kapsamında işlenir; hangi çerezlere izin verdiğini dilediğin zaman değiştirebilirsin.