Cattive compagnie (Pavese)

C Cesare Pavese Cesare Pavese
Günün şiiri · 13 Ekim 2026
0 Altın Yaprak
Questo è un uomo che fuma la pipa. Laggiú nello specchio, ce n’è un altro che fuma la pipa. Si guardano in faccia. Quello vero è tranquillo perché vede l’altro sorridere. Prima ha visto altre cose. Su un fondo di fumo una faccia di donna protesa a sorridere e un idiota leccarla con gli occhi parlando. Poi l’idiota, parlando, afferrare anche lui e strappargli un sogghigno. Un sogghigno da idiota. E la donna piegarsi e serrare le labbra come avesse veduto qualcosa di nudo. Ora, corpi di uomini nudi la donna ne vede dal mattino alla sera, ma spoglia anche sé e là sopra lavora, ridendo. E sogghigni ne vede e ne fa, sul lavoro: anzi, è mezzo lavoro un sogghigno ben fatto. Ma quando una è lí per scherzare a parole, ferisce vedere anche l’altro, che in silenzio ascoltava parlare l’idiota, lampeggiare lo stesso pensiero brutale. Donna e idiota son già ritornati a alitarsi sul volto — si somigliano un poco le donne e gli idioti — e la pipa vapora una faccia contratta. Dentro il fumo è possibile fare una smorfia e socchiudere gli occhi. La donna ridendo schiva quello che parla pendendole addosso.

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Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv

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