Gente che c'è stata

C Cesare Pavese Cesare Pavese
0 Altın Yaprak
Luna tenera e brina sui campi nell’alba assassinano il grano. Sul piano deserto, qua e là putrefatto (ci vuole del tempo perché il sole e la pioggia sotterrino i morti), era ancora un piacere svegliarsi e guardare se la brina copriva anche quelli. La luna inondava, e qualcuno pensava al mattino quando l’erba sarebbe spuntata piú verde. Ai villani che guardano piangono gli occhi. Per quest’anno al ritorno del sole, se torna, foglioline bruciate saran tutto il grano. Trista luna — non sa che mangiare le nebbie, e le brine al sereno hanno un morso di serpe, che del verde fa tanto letame. Ne han dato letame alla terra; ora torna in letame anche il grano, e non serve guardare, e sarà tutto arso, putrefatto. È un mattino che toglie ogni forza solamente svegliarsi e girare da vivi lungo i campi. Vedranno piú tardi spuntare qualche timido verde sul piano deserto, sulla tomba del grano, e dovranno lottare a ridurre anche quello in letame, bruciando. Perché il sole e la pioggia proteggono solo le erbacce e la brina, toccato che ha il grano, non torna.

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Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv

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