Paesaggio VIII

C Cesare Pavese Cesare Pavese
0 Altın Yaprak
I ricordi cominciano nella sera sotto il fiato del vento a levare il volto e ascoltare la voce del fiume. L'acqua è la stessa, nel buio, degli anni morti. Nel silenzio del buio sale uno sciacquo dove passano voci e risa remote; s'accompagna al brusìo un colore vano che è di sole, di rive e di sguardi chiari. Un'estate di voci. Ogni viso contiene come un frutto maturo un sapore andato. Ogni occhiata che torna, conserva un gusto di erba e cose impregnate di sole a sera sulla spiaggia. Conserva un fiato di mare. Come un mare notturno è quest'ombra vaga di ansie e brividi antichi, che il cielo sfiora e ogni sera ritorna. Le voci morte assomigliano al frangersi di quel mare.

Kamu malı: şairin ölümünün üzerinden 70 yıldan fazla geçti.

Metnin kaynağı: Kamu malı arşiv

Bu şiire çeviri ekle ·

Bu şiiri puanla

Henüz puan verilmemiş

Yıldıza dokunarak 1–10 arası puan ver

Yorumlar

Yorum yapmak için giriş yapmalısın.

Giriş yap

Bu şiire henüz yorum yapılmamış. İlk sen ol.

Sana daha iyi bir okuma deneyimi sunabilmek için sitemizde çerez kullanıyoruz. Kişisel verilerin KVKK ve GDPR kapsamında işlenir; hangi çerezlere izin verdiğini dilediğin zaman değiştirebilirsin.